Va modificato il bilancio preventivo del Comune di Trieste

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Prima pagina della delibera del bilancio comunale di Trieste 2020-2023
Prima pagina della delibera del bilancio comunale di Trieste 2020-2023

In piena emergenza Coronavirus mercoledì 8 aprile il Comune di Trieste procederà all’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2020-2022.

“Il Movimento 5 Stelle è stato collaborativo fin dall’inizio di questo processo – ricorda Cristina Bertoni, consigliera comunale M5S -, chiedendo con forza a fine febbraio di usare lo strumento della videoconferenza per poter andare avanti con i lavori consiliari e garantire sicurezza ai consiglieri e ai dipendenti comunali in tempi di coronavirus”. Bertoni, promotrice di questa richiesta, ricorda di aver prima ricevuto il classico “no se pol”, per poi “assistere più di un mese dopo alla conferenza stampa del centrodestra che celebrava i lavori in videoconferenza del consiglio comunale”.

A prescindere dalle nuove modalità di svolgimento del Consiglio comunale, come si comporterà il M5S Trieste? “Ci è stato presentato un bilancio che non tiene conto delle ripercussioni socio-economiche generate dall’emergenza sanitaria ed abbiamo evidenziato questo problema alla maggioranza – spiegano i consiglieri comunali del M5S -.
Abbiamo compreso che per questioni di tempo non era il caso di stravolgere la delibera ma non possiamo neppure fare finta che non sia successo nulla dal momento dell’elaborazione del bilancio. Ad oggi il centrodestra cittadino non ha dato risposte sufficienti per far fronte
alle esigenze dei cittadini che già cominciano a sentire il morso della crisi che il coronavirus sta provocando, con tutte le piccole attività commerciali chiuse, i lavoratori delle cooperative senza prospettive di lavoro, ristoratori e albergatori senza più reddito”.

I pentastellati rivendicano di aver “tenuto un atteggiamento responsabile durante la discussione nelle commissioni” ma anche di “non poter permettere che l’emergenza coronavirus sia presa a pretesto dal centrodestra per approvare un bilancio in bianco, che tra l’altro non presenta alcuna previsione realistica per le entrate e le uscite dei prossimi mesi, ed è ancora fermo alle proiezioni economiche di quattro mesi fa, ben prima dell’inizio dell’epidemia”.

“Per questo motivo abbiamo proposto un pacchetto di modifiche con l’obiettivo sia di superare l’emergenza aiutando ora i cittadini in difficoltà, sia di riprogettare la nostra città una volta usciti dal buio”, spiegano i sei rappresentanti del M5S locale.

Fra le proposte presentate dai pentastellati si trovano:
– 140.000 euro in più per l’assistenza economica dei cittadini che si trovano più in difficoltà;
– 30.000 euro per l’acquisto di computer portatili per i dipendenti comunali collocati in smart working;
– lo stanziamento di 20.000 euro per verificare come lo stop della Ferriera e del traffico cittadino abbiano impattato sull’ambiente urbano, in termini di emissioni di CO2 e di polveri sottili; questo servirà ad identificare le reali strategie utili all’efficientamento energetico e all’abbattimento dell’inquinamento urbano per trovare ulteriori e maggiori risorse finanziarie, grazie ai fondi nazionali ed europei che premiano i Comuni più virtuosi;
– l’anticipazione al 2020 dei lavori di riqualificazione dei bagni comunali di via Veronese, ad oggi previsti per il 2021, focalizzando l’azione su vasche e attrezzature per disabili e per la riabilitazione; in questo modo sarà possibile sopperire alle problematiche derivanti dal crollo del tetto della piscina Acquamarina del luglio scorso, che ha privato disabili e anziani di un importante struttura terapeutica, al momento non sostituita da nessuna soluzione
alternativa;
– l’avvio della sperimentazione di bus a chiamata per una gestione del trasporto pubblico ottimizzata in termini di servizio e sicurezza sanitaria: la proposta prevede l’utilizzo di uno/due minibus che oltre ad effettuare il trasporto fungano anche da distributori di mascherine per gli utenti.

Inoltre il M5S Trieste propone anche di rivedere la distribuzione del personale amministrativo comunale in funzione delle nuove esigenze che stanno maturando a seguito dell’epidemia, e di destinare a donazione ai cittadini più bisognosi le apparecchiature informatiche che il Comune dismetterà a seguito dell’ammodernamento della propria dotazione.

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