Case di riposo

Il Sindaco M5S dovrà pressare la Regione FVG e l’azienda sanitaria al fine di:

  1. individuare un modello regionale per il rimborso degli oneri sanitari, che consenta di eliminare le disparità di trattamento fra i diversi territori all’interno del Friuli Venezia Giulia: gli ultimi dati forniti dalla Regione (2011) rilevano una contribuzione delle aziende sanitarie alle rette che a Trieste è di € 10,89 al giorno, mentre la media regionale si attesta su € 13,43, con picchi fino a € 15,37;
  2. incrementare il livello di contribuzione pubblica alle rette dei degenti, allineandolo a quella delle altre Regioni del centro-nord Italia: il costo medio di una giornata per una persona che vive in una residenza va dai 100 ai 110 euro medi con punte di 120 in Lombardia; il contributo medio regionale in Regioni diverse dalla nostra è di 52 euro al giorno tra quota capitaria e sanitaria, mentre l’abbattimento del costo retta a Trieste è di circa 29 euro su un costo medio della giornata di circa 95 euro, per cui oggi una persona anziana non autosufficiente paga 65 euro al giorno per un posto letto in struttura nella nostra città;
  3. i malati di Alzheimer e di altre patologie dementigene necessitano di prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria, così come previsto dal d. lgs. 30 dicembre 1992, n.502. Le prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sono caratterizzate da particolare rilevanza terapeutica e intensità della componente sanitaria e devono essere assicurate dalle aziende sanitarie e comprese nei livelli essenziali di assistenza sanitaria. In materia Corte di Cassazione, con sentenza n.4558 del 22 marzo 2012, ha statuito che nessun pagamento può essere chiesto ai malati di Alzheimer e ai loro parenti per il ricovero in RSA o strutture di ricovero istituzionali o private convenzionate;
  4. promuovere maggiori controlli nelle case di riposo, private e pubbliche