Azioni per risolvere il problema abitativo

In questi ultimi tempi le problematiche di perdita del diritto alla casa sono state enfatizzate ed ampliate dalla crisi e dalla perdita di posti di lavoro. Numerosi nuclei familiari non riescono a mantenere uno stato economico che permetta loro l’utilizzo di una casa in affitto. Dall’altro lato si stimano in circa 10.000 unità gli appartamenti sfitti in città.

Si renderà necessario produrre un’analisi dello stato di fatto e verificare la complessità del problema in ambito comunale.

Sarà necessario, per quanto possibile, attuare soluzioni alternative ed eccezionali per andare incontro ad esigenze abitative, per esempio tramite:

  1. il potenziamento del servizio denominato “Agenzia per l’affitto” con il quale il Comune di Trieste, in collaborazione con altri enti ed istituzioni, mette a disposizione un fondo di garanzia, agevolazioni fiscali e mutui a tasso agevolato a favore dei proprietari degli immobili, e contratti di locazione a canone concordato e abbattimento della caparra a favore degli inquilini
  2. l’individuazione di aree idonee per la realizzazione di progetti di “social housing” e di “cohousing”, ovvero insediamenti abitativi composti da alloggi privati corredati da ampi spazi comuni (coperti e scoperti) destinati all’uso comune e alla condivisione tra gli abitanti.