Semplificazione dell’ordinamento regionale, M5S fa stralciare gli articoli non urgenti. Frattolin: «Ha vinto la nostra linea tesa a tutelare il diritto del Consiglio di affrontare i provvedimenti di legge nei tempi e nelle modalità corrette»

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«Davanti alla nostra dura opposizione in Commissione, la giunta Serracchiani ha dovuto fare dietro front e accettare la nostra proposta di stralciare dal disegno di legge contenente misure di semplificazione dell’ordinamento regionale una serie di argomenti che saranno discussi successivamente in assestamento di bilancio. Ha vinto la nostra linea tesa a tutelare il diritto del Consiglio di affrontare i provvedimenti di legge nei tempi e nelle modalità corrette. Ha perso chi continua a proporre provvedimenti “calderone” che vengono sistematicamente definiti “improrogabili”». È visibilmente soddisfatta la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Eleonora Frattolin dopo la decisione dell’esecutivo regionale di alleggerire il ddl che oggi ha iniziato il suo iter in commissione.

«Questo disegno di legge in origine conteneva misure di semplificazione dell’ordinamento regionale in materia urbanistico-edilizia, lavori pubblici, edilizia residenziale pubblica, mobilità, telecomunicazioni e interventi contributivi – precisa la consigliera regionale M5S Elena Bianchi -. L’ennesimo provvedimento ominbus che l’esecutivo regionale, senza neppure chiedere l’urgenza, voleva far approvare comprimendo al massimo i tempi della discussione in Commissione stabiliti dal regolamento».

«Nello spirito di collaborazione che ci contraddistingue, questa mattina avevano proposto di stralciare le parti meno urgenti del provvedimento in modo da contenere il numero di articoli della legge – racconta Frattolin -. L’obiettivo era quello di arrivare all’approvazione del ddl entro la settimana. Per tutta risposta l’assessore Santoro si era opposto, sostenendo che tutte le parti del disegno di legge fossero urgenti e fondamentali. Posizione dell’assessore che, però, si è via via ammorbidita davanti alla nostra volontà di migliorare ogni singolo articolo del ddl. Fino alla decisione di stralciare gli articoli evidentemente non urgenti».

«La prossima settimana parte l’iter per l’approvazione della legge di assestamento – ricorda ancora Elena Bianchi -. Si tratta di una manovra di 300 milioni di euro che va affrontata con il massimo impegno e lucidità da parte di tutti. Riteniamo, infatti, importantissimo avere la massima disponibilità di tempo per fare un buon lavoro. Per una volta ha fatto bene la giunta a preferire la qualità alla fretta che – conclude la portavoce M5S – è sempre cattiva consigliera».

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