Rilanciare il piccolo commercio cittadino

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Compito del M5S a Trieste è di monitorare le scelte fatte dal sindaco
e dai suoi assessori e cercare di verificarne i risultati sul
territorio ma anche proporre soluzioni innovative per dare nuovo
slancio all’economia locale.

“Purtroppo, per quanto riguarda il piccolo commercio al dettaglio, a 3
anni dall’insediamento di Dipiazza, rileviamo un malcontento dilagante
tra i commercianti a causa di una molteplicità di fattori – spiega
Domenico Basso, consigliere comunale del M5S -: troppi mercatini che
sono concorrenziali verso i negozianti locali e spesso al limite
nell’applicazione delle più comuni norme igieniche; il mercato coperto
senza una chiara idea di rilancio e che vede solo eventi spot fini a
se stessi; eventi estivi di dubbia utilità nel dare vigore al
commercio locale e la poca propensione a rendere realtà idee, anche a
costo zero, che vengono proposte dai cittadini”.

Il M5S ha più volte, purtroppo invano, tentato di dare un contributo
costruttivo proponendo per esempio l’esenzione della TARI per quei
commercianti che volessero utilizzar locali sfitti da più di 3 anni.
Oppure la creazione di un circolo virtuoso con il quale i cittadini
che volessero conferire alcuni rifiuti differenziati direttamente nei
centri di raccolta o in sistemi automatizzati potrebbero ottenere dei
buoni da utilizzare nei negozi della città. Tutto questo bocciato
dalla maggioranza di centro destra senza batter ciglio.

“Non molliamo, continueremo a dare spunti propositivi come richiesto
dall’assessore Giorgi. A breve – continua Basso – presenteremo una
mozione per chiedere alla giunta di patrocinare una serata di incontro
tra i commercianti e i rappresentanti locali del progetto SCEC per
favorire l’economia locale utilizzando una moneta complementare”

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