“Replica alle dichiarazioni di Ciriani sul rigassificatore di Zaule” Comunicato stampa del 16 febbraio 2012

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In merito all’intervista apparsa quest’oggi sul quotidiano Il Piccolo dal titolo
“Rigassificatore, l’ira della Regione. Ciriani: Comune irresponsabile”, il
sottoscritto, capogruppo del moVimento 5 stelle Trieste, rilascia la
seguente dichiarazione:

“E’ imbarazzante leggere che il signor Ciriani, a distanza di 6 anni dalla
presentazione del progetto, evidenzi la necessità di fare ulteriori
approfondimenti sul rigassificatore di Zaule. Il nostro moVimento, grazie
al supporto delle associazioni ambientaliste e dei tecnici, ha
approfondito la questione già nel 2006 ed è chiaro che questo impianto non
è compatibile nè con l’ambiente nè con la sicurezza delle persone. Tutto
questo nell’assoluta latitanza di Gas Natural che mai ha accettato un
confronto aperto con la cittadinanza.”

Paolo Menis
Consigliere Comunale Lista Civica TRIESTE 5 STELLE
Movimento 5 Stelle Trieste

1 commento

  1. Rigassificatori dove e come ???

    Mi sembrano assolutamente condivisibili le ricorrenti affermazioni sulla necessità che un Paese come il nostro debba assolutamente cercare di diversificare le fonti d’approvvigionamento energetico, quindi deve essere presa in considerazione anche l’esigenza di pianificare la realizzazione di alcuni impianti, ma:

    • La loro localizzazione non deve essere potenzialmente in grado di creare condizioni di pericolo per le aree urbane circostanti e per il comparto industriale.

    • Considerate le particolari e notevoli esigenze funzionali del processo di rigassificazione non dovrebbe essere inseriti in siti con fondali non sufficientemente profondi, o comunque in bacini chiusi con scarso ricambio acqueo per non intaccare l’equilibrio dell’ecosistema.

    • L’impatto ambientale complessivo dell’opera rigassificatore e metanodotto dovrebbe essere contenuto e comunque attestato su valori accettabili per le ricadute economiche/occupazionali che l’impianto sarebbe in grado di generare sul territorio Provinciale.

    • Le manovre d’avvicinamento / ormeggio e la posizione del pontile d’attracco non dovrebbero assolutamente condizionare “con limitazioni più o meno temporanee l’operatività dello Scalo” e comunque nemmeno le attività nautiche comprese quelle da diporto.

    Sarebbe opportuno che in aggiunta alle doverose verifiche sull’idoneità del progetto, prima di concedere le opportune autorizzazioni per la realizzazione di un impianto di rigassificazione sul Litorale Triestino in prossimità del Canale Navigabile, venisse anche avviato un serio approfondimento in merito a quelle che “attualmente nel mondo” sono le tecnologie più innovative in termini di trasporto e rigassificazione del G.N.L., per non rischiare che il nostro impianto nasca già obsoleto e quindi difficilmente interfacciabile con quelle che saranno le future tendenze del mercato.

    Comunque rimanendo sempre in tema dell’assoluta esigenza di dover diversificare le nostre fonti d’approvvigionamento energetico, sarebbe opportuno che nella nostra Regione venga debitamente – affrontato – approfondito – finanziato – lo sviluppo- del solare – del geotermico – dell’eolico – della centrali idroelettriche cercando di ottimizzare lo sfruttamento delle non trascurabili potenzialità dei piccoli/grandi invasi naturali ed artificiali -.

    BRUNELLO ZANITTI Giuliano

    Nb. Ulteriori approfondimenti sul come sfruttare il nostro frontemare si possono trovare anche visitando i miei siti.
    >>>> superporto-regione-f-v-g.jimdo.com
    >>>> triestesuperporto.jimdo.com

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