Reddito minimo garantito, il MoVimento 5 Stelle ha lanciato una petizione popolare. Sergo (M5S): «Porteremo in Regione la volontà dei cittadini. E chiederemo anche alla Serracchiani di firmare la nostra petizione»

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«Crediamo che, dopo un anno di battaglie su questo tema, sia giunto il momento di mettere la parola fine a questa vicenda. Con il lancio di questa petizione popolare vogliamo dimostrare che il reddito minimo garantito non è solo una volontà politica del MoVimento 5 Stelle e dei consiglieri regionali M5S. Si tratta, infatti, di uno strumento voluto da migliaia di cittadini del Friuli Venezia Giulia». Il gruppo regionale dei MoVimento 5 Stelle, accompagnato da numerosi consiglieri comunali M5S, ha presentato questa mattina nella sede della Regione Fvg la petizione popolare con cui si chiede l’istituzione del reddito minimo garantito.

«Alle elezioni regionali del 2013 il 60 per cento di chi ha votato ha dato il proprio assenso ai programmi del centrosinistra e del MoVimento 5 Stelle – ha ricordato il consigliere Cristian Sergo -. Tra i punti fondamentali di entrambi i programmi c’era proprio il reddito minimo garantito. Solo un anno fa la futura presidente Serracchiani era arrivata a dire che questa misura era necessaria e che andava attuata subito. Oggi invece la maggioranza non vuole prendere in considerazione la nostra proposta sostenendo che “non ci sono i fondi, che mancano le coperture, che facciamo solo propaganda”. La giunta sbaglia – aggiunge il portavoce M5S -. I fondi ci sono. E lo dimostreremo durante la discussione della Legge di assestamento che va in Aula il 22 luglio».

«Per l’Assestamento ci sono a disposizione 240 milioni di euro – ha ricordato il portavoce M5S -. Secondo l’assessore Panariti per il reddito minimo garantito servono circa 50 milioni di euro. Bene, dopo le illustrazioni della giunta in commissione abbiamo iniziato ad analizzare il testo. Solo nei primi tre articoli della legge abbiamo già individuato almeno 8 milioni di euro che possono essere risparmiati. Gli sprechi, insomma, abbondano, a partire dalle cosiddette “poste puntuali”, che continueremo a combattere con tutte le nostre forze».

«Inizieremo subito a raccogliere le firme – ha annunciato Sergo – chiedendo anche l’appoggio delle tante realtà presenti sul territorio che a più riprese hanno dimostrato sensibilità su questi temi. Pensiamo, per esempio, alla Caritas che nelle ultime ore ha lanciato l’allarme per il raddoppio del numero dei poveri in Italia, invocando l’introduzione di un reddito di inclusione. Si tratta di un provvedimento – ha aggiunto il consigliere regionale – sostanzialmente simile a quello da noi proposto in Regione».

«Allo stesso tempo vogliamo ribadire che siamo aperti al dialogo con le altre forze politiche presenti in Regione al fine di migliorare la nostra proposta di legge – ha detto Sergo -. Per noi è importante l’obiettivo finale. E la raccolta firme andrà avanti finché non approderà in Aula il reddito minimo garantito».

«Ovviamente – ha concluso il portavoce del MoVimento 5 Stelle -, non appena riusciremo a vederla, chiederemo alla presidente Serracchiani di firmare la nostra petizione».

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