Partecipazione e trasparenza

Siamo cittadini del 21° secolo, che fanno del loro meglio per interagire con le istituzioni create per il 19° secolo basate sulla tecnologia del 15° secolo […] progettato per un’ informatica vecchia di più di 500 anni

La tecnologia offre oggi nuove possibilità di partecipazione, sempre se saremo in grado di cambiare il rapporto fra eletto e cittadino.

Non è il politico che deve spiegare al cittadino cosa è giusto pensare, è il cittadino che deve indicare direttamente al Comune quali devono essere alcune priorità, nell’ottica della partecipazione: compito del Comune è trovare la strada per risolvere i problemi che i cittadini sottopongono, da un lato e individuare le strade più idonee per consentire ai cittadini di far sentire anche utilizzando le tecnologie a disposizione un’informazione continua.

Referendum propositivo senza quorum

Cambiare lo Statuto comunale per istituire l’istituto del referendum propositivo senza quorum è un passaggio necessario affinché i cittadini possano avere una seconda chance sulle scelte delle amministrazioni. Il percorso dell’Agenda digitale (che stenta purtroppo a decollare) prevede di rendere disponibile un’identità digitale. Questa potrebbe essere facilmente, e a costi ridottissimi, utilizzata come strumento per nuove forme di partecipazione, quali appunto il referendum locale e le petizioni online autenticate.  

Le stesse cariche del sindaco e degli assessori devono poter essere revocate attraverso la previsione nello Statuto dell’istituto del Recall.

Anagrafe degli eletti e dei nominati

Venga istituita l’anagrafe di eletti e dei nominati e sia resa facilmente consultabile dal sito del Comune di Trieste.

Comunicazione Comune-Cittadini

E’ necessario inserire nel sito del Comune di Trieste la rubrica “Il Comune vi informa” (anche sotto forma newsletter e via sms) che permetta ai cittadini di essere avvisati per tempo delle attività sul territorio comunale (cantieri, manifestazioni, pulizie strade, taglio del verde ecc.)  ed in merito alle discussioni in corso che riguardano le diverse zone della città.

In questo modo sarà consentito ai cittadini di verificare nella specifica zona in cui abitano, vivono, lavorano l’effettivo avanzamento delle attività e segnalare per tempo eventuali anomalie.

Estrazione a sorte per l’albo scrutatori

E’ necessario il ritorno all’estrazione a sorte per l’albo degli scrutatori, introducendo tra i criteri di preferenzialità lo status di disoccupato.