“Parliamo di turismo, questo sconosciuto…” – Comunicato stampa dd 10 agosto 2012

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Parliamo un po’ di turismo.
La scorsa settimana nelle stanze del Municipio sono emerse due novità.

La prima è la nomina in Promotrieste di Fabio Samec nel ruolo di rappresentante del Comune.
Guarda un po’ tu le coincidenze: le due migliori professionalità nel campo del turismo militano entrambi nella lista civica Trieste cambia. Lo scorso anno infatti il sindaco ha nominato quale rappresentante il signor Massimo Panzini (segretario di Trieste Cambia), che successivamente ha dovuto lasciare a causa di problemi personali. A fine luglio il sindaco ha nominato al suo posto Fabio Samec (presidente di Trieste Cambia). Ma guarda un po’ tu le coincidenze.

Ora, posso anche credere che Samec sia la persona più adatta (anche se al Comitato di garanzia delle nomine è stato sottoposto esclusivamente il suo curriculum, contrariamente a quanto promesso dal sindaco in Commissione trasparenza). Mi riesce invece difficile comprendere per quale motivo questo ruolo spetti per diritto divino ad un esponente della lista civica di Cosolini.

Da altre parti, la tanto vituperata antipolitica del moVimento 5 stelle agisce in modo diverso e più trasparente.

La seconda notizia è che l’amministrazione comunale è intenzionata ad introdurre la tassa di soggiorno. Per farlo pero’ c’è bisogno di un provvedimento della Regione.

L’ha confermato l’assessore Omero durante i lavori della terza commissione comunale, affermando tra l’altro che gli operatori (albergatori), tranne una sola eccezione, sarebbero favorevoli a questa nuova tassa a carico dei turisti.

Federalberghi ha smentito questa ricostruzione, attraverso un intervento della presidente Cristina Lipanje Puntin sulla mia pagina facebook (alla data del 3 agosto). Riporto le frasi della presidente: “Quando l’assessore Omero al tavolo del turismo ci ha annunciato che l’attuale Giunta era favorevole alla reintroduzione della tassa di soggiorno, tutti gli operatori del turismo presenti hanno espresso un parere contrario. E alla notizia dell’inevitabilità di questa tassa abbiamo tutti richiesto a gran voce che i proventi venissero reinvestiti a favore di infrastrutture o iniziative fortemente atte ad incentivare il turismo nel capoluogo giuliano. Inoltre abbiamo chiesto di non usare questi proventi per pagare i musei o altre spese del Comune, ma per la promozione turistica piuttosto”.

Ho chiesto che a settembre si organizzi una commissione per approfondire nel suo complesso il tema del turismo e dell’accoglienza turistica a Trieste, soprattutto per capire qual è la strategia di azione della giunta comunale, anche in vista delle evidenti contraddizioni in seno alla giunta stessa.

In campagna elettorale, ho dichiarato la contrarietà alla tassa di soggiorno così come ha fatto Cosolini.
Qual è allora la linea di questa amministrazione? Quella del sindaco Cosolini o quella dell’assessore Omero?

Paolo Menis

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consigliere comunale di Trieste
gruppo “moVimento 5 stelle Trieste”
lista civica Trieste 5 stelle – beppegrillo.it

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