Lettera aperta a Paolo Possamai, direttore del quotidiano Il Piccolo di Trieste

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Egregio direttore dott. Paolo Possamai,
(e per conoscenza al vicedirettore dott. Alberto Bollis e a tutti i giornalisti della cronaca di Trieste)

le scrivo dopo aver letto le due pagine che il Piccolo ha ieri dedicato (ma sarebbe meglio dire regalato) a Siderurgica Triestina.

Pur volendo rispettare l’indipendenza professionale dei giornalisti del quotidiano che lei dirige, non posso far a meno di evidenziarle il mio profondo disgusto per le modalità con le quali continuate ad affrontare un tema sensibile come quello della Ferriera di Servola.

Dedicare due pagine del quotidiano della città, finanziato tra l’altro anche con soldi pubblici, lasciando campo aperto alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’azienda senza fare un accenno serio alle criticità economiche ed ambientali suscitate dal tema, è una vera operazione di “fellatio mediatica” (mi scusi la volgarità) ed è un atteggiamento che si prende gioco dell’intelligenza dei lettori e degli abitanti della nostra città.

Funzione del giornalismo e del giornalista sarebbe quella di approfondire le questioni e non di fare semplice cassa di risonanza passiva alle istanze dell’amministratore delegato di turno. Sarebbe anche utile leggere i piani industriali e finanziari, per confrontarli con i bilanci consuntivi dell’azienda.

Mi permetto quindi di metterle in evidenza alcuni spunti di riflessione che sarebbero potuti diventare domande da rivolgere al signor Andrea Landini:

1. nel 2014 Siderurgica Triestina, in base al piano industriale e finanziario da essa presentato, avrebbe dovuto investire 20 milioni per migliorare le prestazioni ambientali degli impianti. Dai dati di bilancio, invece, risulta che ne abbiano investiti 14 di cui, però, 12 sono relativi ad un acconto per il nuovo impianto del laminatoio a freddo (che però nel piano industriale e finanziario era previsto nel 2015). Perché?

2. Mediocredito FVG ha prestato 5 milioni a Siderurgica Triestina con scadenza settembre 2015. Altri 20 milioni di euro saranno dati in prestito quest’anno. Questi sono altri fondi pubblici (anche se non a fondo perduto) che vanno a sommarsi a quanto stanziato da Governo e Regione negli accordi di programma.

3. Il capitale sociale di Siderurgica Triestina è di 50.000 euro, il patrimonio netto ammonta a 1,7 milioni. Capisco che i tassi di interesse sono ai minimi storici e che ST è inserita in un grande holding ma forse 1,7 milioni di capitale proprio sono un po’ pochini per una società che conta di investire 120 milioni?

4. Al 6 luglio 2015, gli sforamenti giornalieri di PM10 della centralina di rilevamento più vicina all’impianto ammontavano a 79 da inizio anno. E’ oggettivamente evidente il peggioramento ambientale degli impianti con la gestione Arvedi. Perchè?

I bilanci della società si trovano con una visura camerale mentre se ha bisogno di altri documenti le segnalo alcuni link utili:

– piano industriale (http://files.meetup.com/207586/Piano%20industriale.pdf)
– piano finanziario (http://files.meetup.com/207586/Piano%20finanziario.pdf)
– primo accordo di programma (http://www.bonifiche.minambiente.it/contenuti%5Caccordi_convenzioni%5CSIN%20TRIESTE%5C2014%5CACCORDO%20DI%20PROGRAMMA%5CAdP%20Ferriera%20di%20Servola%20-%20Trieste%20del%2013.03.2014.pdf)
– secondo accordo di programma (http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/rilanciamo-le-aree-di-crisi-industriale/trieste/documento19006008.html)

La ringrazio per l’attenzione e mi scusi per lo sfogo.


Saluti,
Paolo Menis
portavoce M5S Trieste

1 commento

  1. Da quando è arrivato il nuovo direttore, il Piccolo, giornale che stava cambiando raggiungendo una sua identità è ritornato ad essere il giornaletto di provincia. Si da ampio spazio alla cronaca e ai sempiezi, perchè a detta della direzione sono quelli che fanno vendere copie. Quando si va sul sodo, si evita di irritare il comandante di turno, per non tagliarsi i pochi finanziamenti pubblici che permettono la sua soppravivenza.
    Molto gentile, poco democratico questo direttore taglia le lettere che si nviano al giornale, le modifica e alle volte con tali manovre altera completamente il significato che lo scrittore voleva dare.
    Se questa è la regola di questo direttore, caro Paolo hai perso solo tempo, non ti resta che la consolazione di aver scritto un bellissimo testo, da me molto apprezzato. Io da tempo ho deciso di non scrivere più al piccolo, un giornale la cui pagina di pregio per molti cittadini è quella degli annunci mortuari( altro ladrocinio), che si possono trovare gratis in internet senza spendere un cent!