“Le solite sceneggiate in Consiglio” Comunicato stampa del 18 ottobre 2011

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La notizia più bella emersa iera sera dal consiglio comunale è
l’accettazione da parte della giunta della mozione presentata dal
moVimento 5 stelle che chiede la predisposizione di un serio piano di
emergenza in caso di incidente nucleare della vicina centrale di Krsko.

Il resto è quasi tutto da dimenticare. Troppi tempi morti e troppe
interruzioni incomprensibili che di certo creano un solco sempre più
profondo fra i cittadini ed i loro rappresentanti nelle istituzioni. E poi,
verso le 22.30, l’ennesima replica del “teatro dell’assurdo”, messo in
scena da Pdl, Fli, Lega e lista Dipiazza. I consiglieri del Pdl hanno
presentato una mozione sui gravi fatti avvenuti sabato scorso a Roma,
estrema violenza che va assolutamente condannata. A prescindere da
discussioni sull’opportunità che un consiglio comunale discuta di
argomenti di non sua competenza, l’operazione del Pdl è risultata subito
chiara e, per noi, inaccettabile: identificare la pacifica marcia del
movimento dei circa 500.000 “indignati” con la violenza messa in atto da
un migliaio di teppisti.

Il centrodestra non ha voluto riconoscere nè il valore sociale della
manifestazione, nè la chiara volontà dei tantissimi manifestanti pacifici
di isolare i violenti, come dimostrato dalle cronache di questi giorni. Le
modifiche al documento (richieste dal moVimento 5 stelle e da Idv) che
andavano in questa direzione non sono state accettate dai presentatori
della mozione che è stata quindi bocciata. Ed è proprio al termine della
votazione che è iniziata la sceneggiata dei consiglieri di centro destra
che, inveendo come pazzi prossimi al trattamento sanitario obbligatorio,
sono usciti dall’aula e non vi sono più rientrati.
Successivamente è stata votata all’unanimità (dei presenti rimasti) una
mozione più obiettiva ed equilibrata sullo stesso argomento.

Un tanto per chiarire la posizione dei consiglieri del moVimento 5 stelle:
condanniamo, senza “se” e senza “ma”, tutti gli episodi di violenza e in
generale tutti i fatti che costituiscono reato, da quelli meno seri a
quelli più gravi, come per esempio quelli commessi da tanti politici di
ogni schieramento che ancora siedono sui banchi del Parlamento.

Paolo Menis e Stefano Patuanelli
Gruppo moVimento 5 stelle Trieste
Lista Civica TRIESTE 5 STELLE – beppegrillo.it

4 Commenti

  1. Purtroppo, penso che se anche voi avete difeso il Punto Franco del portovecchio, in più occasioni, il sindaco Cosolini sia di parere ben diverso, almeno così ha detto pubblicamente il 31/10 u.s. alla manifestazione di protesta degli studenti indignati in Piazza Unità. Se voi siete a difesa dei giovani, del lavoro e del futuro (si spera migliore) di Trieste: continuate a lottare in Consiglio comunale per portare avanti le vostre idee (e quelle dei cittadini elettori), in modo da ottenere dei risultati. I giovani (e non solo) vi ringrazieranno.

  2. Mi dispiace, ma ho letto troppo tardi il Suo commento per partecipare, però ho letto l’articolo che Vi riguardava, domenica sul Piccolo. Io penso che, anche se, le vostre iniziative sono, sicuramente, rivolte a buoni fini, finché la gente non sentirà “sulla propria pelle” gli effetti di iniziative, progetti, politiche, che comportino sostanziali variazioni migliorative, non si accorgerà di quello che state facendo. Purtroppo, per i disoccupati, cassaintegrati, pensionati finché le cose resteranno come sono attualmente (e cioé dove ogni giorno è un giorno in più che se ne va, senza prospettiva alcuna di un futuro migliore), vorrà dire che nessuno ha fatto niente per cambiarle, a prescindere dal partito politico. Forse se questi problemi attanagliassero anche i politici, qualcosa di più si farebbe.

  3. Salve Nadia, ha ragione, è necessario portare proposte concrete. Ma agire per il bene dei triestini vuol dire anche ridurre gli sprechi e noi su questo abbiamo presentato una proposta per ridurre le indennità a favore dei consiglieri comunali, da 104 euro e 52. Andrà in discussione a novembre
    In vari interventi abbiamo difeso il punto franco in porto vecchio e ci battiamo per la ripubblicizzazione dell’acqua e di altri servizi locali, per avere un piano regolatore che non preveda altro consumo di territorio.
    Domani, sabato 22 dalle 10 ci trova in piazza della Borsa.

  4. Concordo con i rappresentanti della Lista Civica TRIESTE 5 STELLE, ma sarebbe ora di portare in consiglio comunale, serie proposte per lo sviluppo economico di Trieste e di sostenerle con tutte le forze, in nome proprio di quelle persone che hanno sostenuto la lista, ma che non hanno il potere diretto di fare niente, e pagano, di persona, le conseguenze della crisi (es. perdita del posto di lavoro ed impossibilità di trovarne unaltro), quando a Trieste si potrebbe sviluppare il Porto Nuovo (con le infrastrutture) e quello Vecchio (riutilizzando i Punti Franchi) fornendo lavoro a tanti che lo cercano e benessere economico a tutta la collettività. Facile a dirsi, ma non a farsi: per questo si presume che alcuni occupino posizioni di potere e siano lautamente compensati, altrimenti se non sono capaci, che si dimettano e lascino lo spazio e la possibilità ad altri più competenti ed onesti!

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