La cacciata degli artisti di strada

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httpv://www.youtube.com/watch?v=Xbf_QriGCCA&feature=related

Il Sindaco di Trieste dispone, con un’ordinanza del 20 settembre 2010 Prot. Corr. 2/5/42/1-2010, la sostanziale espulsione di tutti i musicisti di strada, cantanti e cantastorie dalle strade del centro cittadino, dal Teatro Rossetti sino alle Rive. Il provvedimento prevede inoltre l’inasprimento delle sanzioni, dal sequestro dello strumento musicale sino a multe di 500 euro.
Il provvedimento è giustificato con il fatto che  “i suonatori… chiedendo anche la questua, creano notevole disturbo… aumentando cosi’ la sensazione di scadimento della qualita’ della vita urbana e conseguente senso di insicurezza.”

Al nostro Herr Sindaco ci sentiamo di rispondere con le parole di Paolo Rumiz pubblicate sul Piccolo di oggi:

“Diavolo, credevo che le emergenze di Trieste fossero i giovani senza lavoro, la ferriera sempre più cancerogena, un rigassificatore che potrebbe far saltare in aria mezza città.
Pensavo fossero i treni che non arrivano, gli arei che ci dimenticano, la rapina della Cosa Pubblica in atto qui come nel resto del Paese. Pensavo fossero lo sbracamento e il volgare incoraggiati dalla tv, che corrompono i nostri figli. Invece no.”

“Alzi la mano chi crede davvero che Trieste, senza i musicanti, sarà più civile e sicura. Io dico solo che sarà più triste, e il suo frastuono notturno  resterà lo stesso. Succederà quello che succede sempre in Italia. Intransigenza per una settimana, poi, quando l’effetto del palliativo mediatico sarà esaurito, tutto come prima ma solo per i furbi. Una signora in piazza Hortis, leggendo il giornale, ha commentato: “Desso sparirà i artisti e resterà i conzapignate”. Aveva ragione.”

QUEBRA MOLAS

2 Commenti

  1. L’appello della Maxaber Orkestar:
    SABATO 23 OTTOBRE, ALLE 18.00, IN PIAZZA CAVANA, vorremmo essere molti di piu’ per una CONTRORD(INA)ANZA FESTANZA.
    Tutti sono invitati a partecipare, bambini e nonne, grandi musicisti e improvvisati strimpellatori, giocolieri di strada e guitti, cuochi, spazzacamini,… Tuttavia, speriamo intervengano anche gruppi, bands, solisti, trii e quartetti, organetti e cagnolini, sputafuochi e burattinai, per una vera FESTANZA CONTRORD(IN)ANZA.
    Se pensate che la cosa sia importante, venite portando uno strumento musicale e un cappello, e spargete la notizia di quello che sta accadendo e della CONTRORD(IN)ANZA FESTANZA.

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