In piena emergenza Coronavirus, la priorità del centrodestra è l’abbattimento della sala Tripcovich

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Sala Tripcovich a Trieste, foto tratta dal sito triesteallnews.it
Sala Tripcovich a Trieste, foto tratta dal sito triesteallnews.it

Ieri in Consiglio comunale a Trieste è stata fatta propria dall’assessore al patrimonio Lorenzo Giorgi la mozione della maggioranza di centrodestra che chiede l’abbattimento della sala Tripcovich.

In piena emergenza COVID-19, con migliaia di famiglie immerse in problemi quotidiani come l’instabilità del posto di lavoro, la gestione dei figli a casa da scuola, la povertà rapidamente crescente, la gestione della mobilità e dei flussi, l’organizzazione del telelavoro dei dipendenti comunali che devono garantire servizi ai cittadini anche con infrastrutture informatiche chiaramente limitate, situazioni di grande disagio per i disabili e i cittadini con difficoltà motorie a seguito del crollo del tetto dell’Acquamarina, le
problematiche della sicurezza degli anziani in casa di riposo, la mancanza cronica di mascherine anche per i dipendenti comunali, la crisi di tutto il settore turismo e ristorazione e delle piccole attività commerciali e artigianali, ebbene, in tutto questo la maggioranza di centrodestra si pone come priorità quella di spendere 600.000 euro per abbattere la Sala Tripcovich, dopo due dinieghi da parte del Ministero dei beni e le attività culturali e dopo che più volte è stata paventata la presenza di amianto nell’edificio, cosa che se fosse confermata ne aumenterebbe ulteriormente i costi.

Queste sono le priorità della giunta Dipiazza.

Ai cittadini rimane solo da chiedersi: ma queste persone hanno la percezione del momento che stiamo vivendo e delle priorità che il coronavirus ci impone?

Cristina Bertoni
Elena Danielis
consigliere comunali
M5S Trieste

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