Lavoro

Lo sviluppo di un’industria “leggera” a basso impatto ambientale e di un artigianato che ruota principalmente attorno ai settori dell’economia verde (realizzazione di impianti solari e fotovoltaici, ristrutturazioni edili mirate al risparmio energetico, aziende di recupero e riciclo di materiali, … ) deve essere uno degli obiettivo a lungo termine degli enti e delle istituzioni presenti sul nostro territorio.

Tale obiettivo si scontra nell’immediato con la carenza degli spazi destinati all’insediamento delle aziende, carenza determinata dalla presenza di vaste aree inquinate. Il Comune, assieme alle altre istituzioni, deve attivarsi per accelerare le attività di bonifica del terreno inquinato ricompreso all’interno del Sito di Interesse Nazionale di Trieste.

Produzioni industriali altamente inquinanti, come quella della Ferriera di Servola, non sono più tollerabili: il diritto alla salute dei cittadini e dei lavoratori prevale sulla libertà d’impresa. In questi casi il sindaco deve esercitare il suo ruolo di tutore della salute pubblica ed imporre la chiusura temporanea degli stabilimenti colpevoli di emissioni inquinanti al di sopra dei limiti imposti dalla legge.