Trasparenza amministrativa

La trasparenza amministrativa è il principio in base al quale le attività della pubblica amministrazione devono essere rese pubbliche e accessibili ai cittadini. Per favorirla, le informazioni devono circolare in modo efficace sia all’interno sia all’esterno dell’amministrazione. La trasparenza diventa quindi un mezzo per consentire la partecipazione e il controllo sull’operato della pubblica amministrazione, che cerca un dialogo con i cittadini, ponendoli in tal modo al centro dell’azione amministrativa.

Linee di intervento:

  1. Pubblicizzare e trasmettere in diretta web le sedute del consiglio comunale.
  2. Garantire l’immediata disponibilità in rete di verbali e delibere di giunta e di consiglio comunale.
  3. Pubblicare sul sito del comune il calendario delle riunioni di giunta e del consiglio comunale.
  4. Istituire l’anagrafe pubblica degli eletti e garantire il libero accesso di tutti gli atti pubblici attraverso il web.
  5. Pubblicizzare le consulenze, i bandi di gara e gli appalti, le sponsorizzazioni ed i fondi assegnati a società ed enti privati.
  6. Nominare gli amministratori delle aziende partecipate dal Comune secondo criteri di merito.
  7. Vietare il cumulo delle cariche, meritocrazia nell’assegnazione delle stesse e tetto massimo ai compensi.
  8. Investire fortemente nella motivazione e formazione del personale interno al fine di far crescere le risorse umane minimizzando le consulenze esterne nei vari ambiti; crediamo obiettivo fondamentale per la promozione di una politica seria, onesta e veramente al servizio del cittadino, ricercare e far emergere nella pubblica amministrazione comunale e negli enti territoriali nei quali il comune ha rappresentanza, qualsiasi caso di conflitto di interesse. Sarà nostra cura informare tempestivamente i cittadini dell’eventuale esistenza di simili conflitti, sottolineando di volta in volta i riflessi che questi potrebbero avere sull’esercizio dell’amministrazione comunale.
  9. Prevedere che i gettoni presenza dei consiglieri comunali siano calcolati sulla singola convocazione e non sulla durata della seduta, al fine di evitare il doppio gettone quando il consiglio comunale termina oltre la mezzanotte
  10. Rifiuto dei derivati e di ogni forma di speculazione finanziaria