Crac CoopCa, Sergo (M5S): «Una vergogna prendersela con i soci»

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«Il presidente della CoopCa Collinassi non deve prendersela con i soci che, a differenza di altri soggetti coinvolti, sono i meno tutelati e quindi devono fare tutto il possibile per salvaguardare i loro interessi. Collinassi, invece, dovrebbe chiedersi come mai la Procura di Udine, in un paio di giorni, sia giunta alla conclusione che anche la condotta dei vertici dell’azienda non facesse ben sperare per il futuro della cooperativa. Una valutazione che altri soggetti, pur leggendo le stesse carte degli inquirenti, non hanno voluto o potuto fare». Il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Cristian Sergo, continua a replicare colpo su colpo a chi, sul crac della CoopCa, pensa di continuare a prendere in giro i cittadini di questa regione.

«Come ormai è noto ai nostri elettori il presidente Collinassi dovrebbe ricordare che “il potere di controllo sulla gestione sociale costituisce strumento di attuazione di un diritto attribuito ai soci, ma ciò non toglie che, da un lato, il controllo sulla ‘gestione sociale’ è affidato al collegio sindacale e, dall’altro, la vigilanza compete agli enti istituzionali, non essendo attribuibile ai soci che ne sono vittime la responsabilità per le conseguenze dannose causate da chi quella vigilanza ha omesso di esercitare”. Queste parole – sottolinea Sergo – non sono nostre, ma un estratto della sentenza della Corte di Cassazione n.22925 che si è espressa non più di un anno fa sul crac della Cofiri di Tarquinia, dove finirono coinvolti 2700 soci in un buco economico milionario».

«Nella sentenza si ribadisce, inoltre, che la “corte territoriale, con motivazione congrua e incensurata, ha anche ritenuto che la perdurante mancanza di rilievi da parte degli organi pubblici di controllo nei confronti della cooperativa ingenerava, agli occhi non professionali di possibili soci aderenti, un alone di affidabilità e una ragionevole presunzione di legittimità della sua attività, con conseguente esclusione di un concorso dei soci nella responsabilità dell’Amministrazione pubblica”. A questo punto – incalza il portavoce M5S – sarebbe interessante sapere come siano state valutate dai soci della CoopCa – attuali e futuri – le rassicuranti visite dell’assessore Bolzonello (aprile 2014) e della presidente Serracchiani (agosto 2014) al Magazzino di Amaro».

«Ora, senza vergogna, il presidente di CoopCa arriva addirittura a prendersela con i soci. Invece di lamentarsi, Collinassi, con azioni limpide e concrete, avrebbe dovuto rassicurare i dipendente della SuperCoopCa di Faedis. Ora queste persone stanno perdendo il loro posto di lavoro. Una “buona novella” – conclude Sergo – annunciata ai dipendenti della cooperativa – guarda caso – dai sindacati. E non certo dalla proprietà!».

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