“Cosolini e i parlamentari triestini: meno passeggiate e più fatti per il bene della città” Comunicato stampa del 27 settembre 2012

1

Piuttosto che organizzare passeggiate folkloristiche a difesa di
speculazioni edilizie, il sindaco e i suoi adepti dovrebbero lavorare per
portare in porto vecchio imprese di trasformazione e attività portuali in
grado di sfruttare il regime di punto franco. Tanto più in una città che
non ha spazi alternativi da offrire alle nuove aziende che vogliono
insediarsi.

Difendere le proprie idee giocando ancora sulla contrapposizione fra chi
vorrebbe lo sviluppo dell’area e chi invece vorrebbe mantenere lo status
quo è alquanto infantile.

Partiamo dal presupposto che tutti vogliono il bene della città e dei
cittadini. Partiamo dalla consapevolezza che vengono proposte soluzioni
diverse per raggiungere questo obiettivo. Noi crediamo che l’unica strada
efficace sia, per questioni di legalità e di merito, l’utilizzo dell’area
per insediare imprese di trasformazione e attività portuali in grado di
sfruttare il regime di punto franco.

Paolo Menis
Stefano Patuanelli
———————
consiglieri comunali di Trieste
gruppo “moVimento 5 stelle Trieste”
lista civica Trieste 5 stelle – beppegrillo.it

1 commento

  1. Parole giuste.
    Che sfacciataggine questa accozzaglia di politici! Si vede lontano un miglio la loro brama di svendita dei beni altrui.

    Ma è incredibile che questo popolo bue non si renda conto di come viene manipolato a vantaggio di gurppi che non pensano minimamente al futuro della città e dei giovani.

    D’altronde basta osservare la bella compagnia che si è formata: Cosolini, Rosato, Menia….e non dimentichiamo che al margine (ma non tanto) il caro Tondo ha rimandato a Roma la decisione sul rigassificatore (come dire: fatelo voi).

    Quando si sveglierà questo popolo narcotizzato?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.