Consiglio Regionale: approvata soppressione Autorità per i servizi idrici

0

L’Aula ha approvato a larga maggioranza (27 sì, 6 astenuti, nessun contrario) la legge che sopprime l’Autorità per i servizi idrici, istituita con la legge regionale 13 del 2005 che ne definiva le relative funzioni.

L’evoluzione della normativa nazionale – ha spiegato Vincenzo Martines (Pd), relatore di maggioranza – ha prima trasferito le funzioni di quello che era stato il Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche all’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, Agenzia che è stata successivamente incorporata nell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, le cui funzioni sono state definite con DPCM del 2012.

Autorità che ha assorbito le funzioni dell’organismo regionale, che pertanto non viene più ritenuto necessario.

Pur favorevoli alla soppressione di organismi inutili, superati, replicanti di funzioni assegnate ad analoghi organismi – così Eleonora Frattolin (M5S), relatrice di minoranza – in questo caso avremmo preferito discutere su chi potesse continuare a esercitare tali funzioni di vigilanza in prossimità alle esigenze dell’utenza del sistema idrico e di chi avesse potuto svolgere tale compito con risultati migliori rispetto al passato.

Ci auguriamo – ha concluso – che questo sia solo un tassello di una profonda riforma del sistema a livello regionale del bene acqua che non manchi di prevedere adeguate ed effettive misure per la vigilanza sul corretto esercizio del servizio idrico integrato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.