Comune di Trieste proprietario di chiese

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Trieste – 30/11/2013

Il Comune di Trieste è proprietario di molte chiese presenti in città. Questa situazione comporta per il Comune, ma anche per la Regione, l’obbligo di spendere parecchi soldi per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, costringendo lo stesso ente locale, a causa del patto di stabilità, a rimandare o a rinunciare all’esecuzione di opere pubbliche più importanti. Va quindi avviato un ragionamento per arrivare al trasferimento della proprietà delle chiese e degli altri edifici di culto agli enti religiosi di riferimento.

Il moVimento 5 stelle Trieste ha sollevato la questione con un ordine del giorno presentato il 28 novembre in Consiglio comunale. L’odg è stato poi ritirato perché la maggioranza si è impegnata ad approfondire l’argomento in una prossima riunione della commissione competente.

Pur riconoscendo il valore storico-artistico-culturale di tali edifici è evidente che questi costi non possono più essere messi a carico della collettività. La conservazione dei luoghi di culto non è un compito istituzionale del Comune.

Solamente nel 2013 nel bilancio comunale erano previsti interventi per 1.360.000 euro. Ammontavano a 1.710.000 euro nel 2012 e a 2.260.000 euro nel 2011. Ancora, a titolo di esempio, la sola Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo ha beneficiato, dal 2002 al 2012, di contributi regionali per circa 880.000 euro.

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