Città metropolitana, Ussai (M5S): «Ipocrisia elettorale di Cosolini, possibile istituirla dal 2006»

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«Il sindaco Cosolini ha poco da rilanciare la città metropolitana. La possibilità di istituire la città metropolitana per Trieste c’era dal 2006 e rimane possibile tuttora anche senza la modifica dello statuto, facoltà riconosciuta in modo superfluo anche dalla Legge Del Rio che ha inteso dedicare una specifica previsione per le regioni Sardegna, Sicilia e Friuli Venezia Giulia».

Lo rileva in una nota Andrea Ussai, portavoce del MoVimento 5 Stelle Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia.

«Infatti – continua la nota – con la legge regionale n.1 del 2006 era già possibile istituire in FVG una città metropolitana nelle zone comprendenti i Comuni capoluogo e altri Comuni contigui, a condizione che la popolazione risultante non sia inferiore a 200mila abitanti; ci si dimentica però sempre di ricordare che “l’iniziativa spetta al Comune capoluogo d’intesa con gli altri eventuali Comuni interessati attraverso una formale ed unitaria proposta”».

«Ci chiediamo – continua –  quindi dove era il Sindaco Cosolini tutto questo tempo? Il nostro smemorato sindaco si sveglia solamente ora che siamo in campagna elettorale? Senza contare che la creazione dell’Unione Territoriale Intercomunale Giuliana, che sta procedendo rapidamente, blinderà l’appartenenza alla nuova UTI per i prossimi 10 anni!»

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«Visto – conclude – l’assoluto immobilismo del Sindaco, che in questi anni sul tema della città e dell’area metropolitana si è unicamente limitato a fare sporadiche esternazioni, non possiamo che interpretare le sue le sue dichiarazioni come pura e ipocrita demagogia a scopo elettorale

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1 commento

  1. Macche’ città metropolitana. Trieste dopo lunga agonia sta morendo con i suoi vecchi e nuovi cittadini, prigioniera dei partiti che a turno si spartiscono cariche e prebende , sempre più dipendente dal governo regionale a maggioranza friulana e perciò volutamente disattento agli, oramai incancreniti bisogni di questo territorio prutroppo da troppo tempo sotto sovranità italiana. Amen.

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