BEPPE GRILLO e 3000 triestini

3

Beppe Grillo e 3000 triestini
Sole, pioggia, bora, Domenica 8 maggio il tempo si è scatenato ed ha fatto da cornice all’energia indistruttibile di Beppe Grillo. Di lui si dice che sia un buffone di corte, un populista, che abbia trovato un metodo per fare soldi, insomma si cerca di attaccarlo perché forse dà fastidio a più di qualche persona.
Per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, invece, traspare la purezza delle sue intenzioni, dettata da un’informazione approfondita su molti dei temi che riguardano la vita di tutti, e che se considerati e sviluppati senza l’influenza di interessi personali potrebbero veramente cambiare il volto del nostro paese.
Una politica nuova, senza carrierismo e senza le strane devianze di cui la sete di arricchimento personale è deleteria portatrice. Noi ci crediamo ed a cambiare qualcosa ci abbiamo provato anche questa domenica, facendo un comizio un po’ diverso, dove si sono alternate sul palco persone che si sono distinte sia per la loro capacità professionale che intellettuale e per il loro impegno.
Questo, infatti è stato il nostro metro di scelta, senza sapere se gli argomenti da loro trattati potessero essere da noi condivisi, senza preparare discorsi programmati, lasciando libertà assoluta negli interventi, senza paura del confronto.
Perché siamo convinti che, per vivere con coerenza la democrazia, sia fondamentale ascoltare e valutare tutte le idee, liberamente e senza pregiudizi.
Ed è per questo che il nostro ringraziamento va alla giovane dottoressa Federica Niero, che ha parlato delle difficoltà di essere studenti oggi, ma anche di come sia necessario essere dei giovani responsabili ed attivi in ciò che riguarda la vita pubblica, ad Adriano Bevilacqua, vigile del fuoco stanco di sentire parlare di rigassificatori inutili e pericolosi, a Gabriella Petrucci, archeologa, che ha portato alcune riflessioni sulle difficili condizioni in cui versano oggi in Italia il mondo scientifico e della cultura, al professore di fisica subnucleare Gianrossano Giannini, che ha spiegato il perché della paura nucleare e dei rischi connessi alla centrale di Krsko, al professore Giorgio Trincas, che ha parlato di sviluppo navale, ed ad Adriano Tasso, fondatore dell’associazione No Smog Onlus, il quale purtroppo, a causa delle condizioni atmosferiche che ci hanno costretto a chiudere anticipatamente il palco per motivi di sicurezza, non è riuscito ad esporre la sua relazione scientifica sull’impatto della ferriera di Servola a Trieste.
Un ringraziamento anche ai giovani e decisamente talentuosi ragazzi che hanno incorniciato questa giornata con la loro musica, i Ninety tales, i Sinister shadow, i Freebirds, i Free stranger’s society e gli Zero40 che dopo poche note assieme a Grillo hanno dovuto chiudere causa maltempo. Grazie anche ai The Rebus che tutto il giorno hanno aspettato con noi senza però potersi esibire.
Un grazie particolare infine a chiunque ha collaborato o supportato la realizzazione dell’evento, con la speranza, almeno, che questa bora porti un vero cambiamento alla nostra città.

Gianluca Pischianz
Lista Civica Trieste 5 Stelle

3 Commenti

  1. Gabriele stiamo preparando un dvd con l’intero spettacolo e con l’esibizione dei gruppi. Il tutto però ci prende un bel pò di tempo. Pazientare…pazientare.
    Colgo l’occasione per ringraziare tutti i gruppi che hanno dato a titolo gratuito delle performance spettacolari.Bravi e grazie ancora una volta.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.