Accogliamo l’invito della Corte dei Conti – comunicato stampa del 4 marzo 2011

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Sabato scorso il Procuratore Regionale della Corte dei Conti Maurizio
Zappatori, nella relazione inaugurale dell’Anno Giudiziario, ha
lanciato un appello invitando i cittadini a denunciare gli illeciti
erariali, specificando che la Procura Regionale della Corte dei Conti non
può e non deve prendere autonomamente alcuna iniziativa di accertamento di danno erariale, ma deve attendere che qualche attento cittadino o
funzionario segnali, in maniera non generica ma specifica, con indicazioni
non ipotetiche ma concrete, l’esistenza di un danno erariale.

Per difendere gli interessi patrimoniali pubblici si deve fare affidamento
sul senso civico dei cittadini e sul senso di responsabilità dei funzionari pubblici della nostra comunità.

Noi della lista civica Trieste 5 Stelle cogliamo volentieri questo
appello, che è in sintonia con la nostra sensibilità e la nostra azione
politica.
Ci impegneremo a vigilare e a segnalare alla Corte dei Conti qualsivoglia
ipotesi di danno erariale.

Esiste tuttavia un problema di fondo: quando il cittadino o il funzionario
compiono il loro dovere di denunciare i danni patrimoniali che sempre più
disinvoltamente vengono commessi a danno della nostra collettività, essi
si trovano isolati e spesso burocraticamente minacciati da coloro che
commettono gli illeciti in ipotesi.

Per questo motivo chiediamo ai cittadini di usare i nostri futuri
consiglieri comunali per fare da tramite. Essi si impegneranno a fare da
sentinelle all’interno dell’amministrazione comunale e a dare voce alle
denunce dei cittadini relativi a sprechi di denaro pubblico che si
verificano all’interno di altre istituzioni.

Oggi diamo concreto seguito annunciando che segnaleremo alla Corte i
lavori per il sistema di automazione della raccolta dei rifiuti in fase di
ultimazione in Piazza della Borsa.
I triestini spenderanno 703.494,77 euro per nascondere i rifiuti sotto
piazza della Borsa. L’importo è contenuto nella delibera (n. 443 del 2010)
che la giunta comunale ha approvato il 27 settembre scorso con la quale si
prevede lo stanziamento del primo lotto di spesa pari a 225.792 euro.
Ci troviamo difronte ad uno spreco di denaro pubblico se pensiamo che la
nuova piazzola ecologica sarà composta da 4 cassonetti per la raccolta
differenziata e da un elettro compattatore di 20 metri cubi per
l’indifferenziato, equivalente a circa 7 normali cassonetti: 70.000 euro a
bottino ci sembra una spesa “leggermente” elevata.

Infine vogliamo dire con forza che abbiamo piena fiducia nella
magistratura contabile. A fine marzo si esprimerà sul caso
Monassi-Greensisam, mentre siamo in attesa di una pronuncia sul caso del
terreno di proprietà comunale acquistato dal sindaco Dipiazza, caso
oggetto di segnalazione alla Corte dei Conti da parte di diversi
cittadini: la nullità dell’atto di vendita, ex art. 1471 c.c., comporta, a
nostro avviso, un danno erariale riconducibile al costo della procedura
amministrativa necessaria a produrre quell’atto.

Paolo Menis
candidato sindaco
lista civica Trieste 5 stelle
347-7634554

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