Academy di Generali, Ussai e Menis (M5S): «Iniziativa bella e prestigiosa ma non sia una foglia di fico per nascondere il trasferimento di personale da Trieste a Milano»

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«L’Academy di Generali rappresenta un ottimo biglietto da visita sia per l’Università che per Trieste. Questa prestigiosa iniziativa, però, non deve far passare sotto silenzio il processo di trasferimento di personale da Trieste a Milano. Il grande gruppo assicurativo deve rendere pubblici i dati precisi sulle assunzioni effettuate negli ultimi anni». A chiederlo sono i portavoce del MoVimento 5 Stelle Paolo Menis e Andrea Ussai.

Recentemente lo stesso consigliere regionale M5S Ussai ha anche presentato una interrogazione in Regione per sensibilizzare la giunta Serracchiani sui processi di riorganizzazione in atto da parte della più grande compagnia di assicurazione italiana e quarta al mondo per fatturato.

«Mentre sta per scadere l’accordo sulle tutele occupazionali, lo spostamento a Milano di alcune funzioni strategiche con la conseguente assunzione di nuovi dirigenti è un fatto acclarato – spiegano i portavoce M5S -. La tendenza di distribuzione di risorse fra le sedi di Trieste e Milano appare, infatti, sbilanciata sempre più a favore della sede milanese. A ottobre 2013 la sede di Trieste segnava una presenza di dipendenti pari all’82% sul totale del “Group Head Office”, mentre a fine dicembre 2013 era del 79,5%. Infine con le proiezioni a fine 2014 si dovrebbe attestare addirittura al 75%».

«Finora il grido di allarme dei lavoratori e delle sigle sindacali è rimasto lettera morta. Le stesse Generali, così come la giunta Serracchiani, hanno finora minimizzato. Sarebbe grave se l’esecutivo regionale si limitasse solamente alle dichiarazioni ufficiali, senza verificare nel merito i dati reali. Oggi più che mai – conclude – non possiamo permetterci di perdere le Generali, un’azienda che fa parte della nostra storia e dell’identità di Trieste e della nostra regione»».

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