I camminamenti interni a Rozzol Melara

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“È vero, credetemi è accaduto”, cantava il grande Domenico Modugno, che mai avrebbe immaginato che queste parole potessero commentare l’incredibile: nella VI Circoscrizione di Trieste è stata bocciata congiuntamente, da destra e parte del PD, una mozione con cui i consiglieri del MoVimento 5 Stelle hanno osato chiedere alla giunta comunale che l’accordo siglato nel lontano 2002 dalla giunta Dipiazza con ATER, con tanto di bolla notarile, venga finalmente attuato.

Le formazioni politiche che da quell’epoca in avanti hanno sempre guidato il Comune si oppongono a richiedere che si metta in pratica ciò che loro avevano firmato e mai attuato: un contratto che permette alla polizia locale di intervenire all’interno del quadrilatero di Melara per sanzionare coloro che, illecitamente, scorrazzano nei camminamenti costringendo i residenti a subire rumori e inquinamento da scarichi, a schivare i veicoli, e a rinunciare a poter passeggiare in tranquillità.

Da gennaio siamo in attesa di risposte prima dal Vicesindaco Pierpaolo Roberti e ora dal suo sostituto Paolo Polidori. Invano. “Forse chi, contro se stesso, ha bocciato la nostra mozione – precisano i consiglieri circoscrizionali del M5S Stefano Fonda, Rosanna Pinna e Alessandra Richetti – non sa che un atto pubblico di tale ufficialità, insieme alla convenzione dell’89 che gia’ definiva le responsabilità, rimane valido a prescindere dalla votazione contraria”. E come se il Dipiazza di oggi smentisse il Dipiazza di ieri, quasi a colpire gli abitanti del Quadrilatero e non volendo rispettare un contratto in vigore.

“Se le vie amministrative vengono rinnegate – concludono i pentastellati – sarà cura del Movimento individuare altri strumenti: non è ammissibile lasciare campo libero a possibili gravi incidenti!”

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